Ozonoterapia ematica

Ozonoterapia

approfondimento

L’ ozonoterapia è una modalità di cura medica riconosciuta in gran parte dei paesi del mondo.

Proprieta’ dell’ossigeno-ozono

Le proprietà dell’ozono sono molteplici:
• Azione antibatterica e antivirale
• Azione antinfiammatoria e antiedemigena per riduzione di sostanze pro-infiammatorie, stimolazione della neoangiogenesi e aumento della produzione di enzimi antiossidanti
• Azione antidolorifica per inattivazione dei mediatori algogeni e induzione alla produzione di endorfine
• incremento della produzione dei metaboliti responsabili del rilascio di ossigeno ai tessuti (2,3 difosfoglicerato) e aumento della deformabilità dei globuli rossi.

L’impiego di una miscela di gas costituita da Ossigeno-Ozono è ormai da tempo utilizzata nel trattamento del dolore di origine vertebrale, sia esso dovuto ad una patologia degenerativa della colonna (artrosi) o alla presenza di un vero conflitto disco-radicolare (ernia del disco). La letteratura scientifica riconosce ampiamente un’efficacia terapeutica, almeno pari a quella di altri trattamenti, ma con una incidenza molto bassa di effetti collaterali sia dovuti all’azione propria del gas che alle tecniche di applicazione, qualora vengano attuate “da mani esperte e nel rispetto delle Linee Guida”. I dati emersi dalla ricerca scientifica, riconoscono a questo gas una duplice funzione, antinfiammatorio e analgesico.

Come terapia infiltrativa l’ossigeno ozono puo’ essere impiegato per via intrarticolare, periarticolare e/o perinervosa.

 

Ossigeno-Ozono terapia vertebrale

L’Ozono è un gas naturale con forte potere antinfiammatorio ed antidolorifico; l’assenza quasi totale di controindicazioni cliniche e gli esigui rischi consentono il trattamento nella maggior parte delle patologie dolorose lombari. Il trattamento con ozono è particolarmente indicato nelle ernie discali di piccolo-medie dimensioni, nel dolore da fibrosi post-chirurgia, cioè il “mal di schiena ” post-operatorio, e nelle flogosi radicolari (la “sciatica” acuta) .
Quello che colloquialmente viene definita come Terapia con Ozono in realtà consiste nella somministrazione di una miscela di gas Ossigeno ed Ozono , nelle percentuali approssimative dal 5%, al 95% che viene prodotta in modo estemporaneo da un apposito macchinario prima di essere iniettato, questo perché la molecola dell’ Ozono è estremamente instabile e reattiva e si degrada in poco tempo


Vie di somministrazione

Per quanto riguarda l’utilizzo specifico nel campo del trattamento del dolore lombare, sciatica e mal di schiena le vie di somministrazione dell’ozono attualmente utilizzate sono:
• Via paravertebrale
• Via intradiscale (TAC o RX-guidata)
• Via perinervosa

La via Paravertebrale

E’, per la sua semplicità e minore invasività, quella attualmente più utilizzata La tecnica è stata proposta da Verga che aveva notato una riduzione del dolore dopo aver infiltrato con ossigeno/ozono alcuni trigger points in aree mialgiche nei muscoli paravertebrali, in corrispondenza del metamero del disco erniato. E’ tecnicamente molto semplice e consiste nella somministrazione per via iniettiva intramuscolare (da una a piu’ iniezioni) di 5-10 ml di O2/O3 per sito .Viene definita come «agopuntura chimica» perché sia il gas che la puntura possono avere un ruolo nel provocare una serie di reazioni chimiche e nervose che portano alla scomparsa del dolore nel 70-80% dei casi dei pazienti con dolore spinale. Solitamente un ciclo di trattamento con Ozono per via paravertebrale comprende almeno 10 sedute con frequenza bisettimanale


La somministrazione intradiscale (la cosìdetta “discolisi con ozono”) consiste nella iniezione diretta all’interno del disco intervertebrale erniato di una piccola quantità di miscela di ossigeno-ozono con lo scopo di provocare una degenerazione cellulare delle cellule e della matrice del tessuto connettivale-cellulare del nucleo polposo del disco e in una loro trasformazione fibrosa, che esita in una riduzione di volume dell’ernia. Questa tecnica deve essere eseguita in ambiente attrezzato (sala operatoria o ambulatorio chirurgico) e deve essere guidata con l’utilizzo di radiodiagnostica, es. fluoroscopio. Infine la più recente delle tecniche è la somministrazione Perinervosa (cioè in prossimità del nervo infiammato) è la più recente delle tecniche. Questo può avvenire sia a livello del FORAME VERTEBRALE, il punto in cui il nervo esce dalla colonna vertebrale , oppure direttamente NELLO SPAZIO EPIDURALE LOMBARE. Questa tecnica puo’ essere eseguita in ambulatorio chirurgico. Rispetto alla tecnica paravertebrale la maggiore efficacia di questa modalità è intuitiva: il farmaco (L’ozono) viene depositato direttamente in contiguità delle strutture infiammate. La quantità di miscela ossigeno-ozono somministrata è notevolmente inferiore (3-5 ml rispetto ai 30-60 di una applicazione paravertebrale) ma soprattutto nel ridotto numero di sedute necessario per il miglioramento clinico: con questo tipo di tecnica il ciclo consiste al massimo in 3 sedute totali distanziate di 2-4 settimane l’una dall’altra.


Proprietà dell’ossigeno-ozono

Sono molteplici:
• Azione antibatterica e antivirale
• Azione antinfiammatoria e antiedemigena per riduzione di sostanze pro-infiammatorie, stimolazione della neoangiogenesi e aumento della produzione di enzimi antiossidanti
• Azione antidolorifica per inattivazione dei mediatori algogeni e induzione alla produzione di endorfine
• incremento della produzione dei metaboliti responsabili del rilascio di ossigeno ai tessuti (2,3 difosfoglicerato) e aumento della deformabilità dei globuli rossi.

Il trattamento con ossigeno-ozonoterapia consente di sfruttare l’azione antinfiammatoria e antidolorifica della miscela. E’ un trattamento sicuro, di rapida esecuzione e privo di effetti collaterali.
Occorrono circa 15-30 giorni per avvertire i benefici del trattamento. A lungo termine, può ottenersi la riduzione del volume dell’ernia discale grazie all’effetto disidratante dell’ozono sul disco intervertebrale.

Il numero delle sedute e la via di somministrazione vengono stabiliti in base alla patologia.

L’autoemotreasfusione con ozono (Grande Auto Emo Infusione con Ossigeno-Ozono: GAEI ) è una terapia indicata per migliorare la ossigenazione dei tessuti , utile ad esempio in malattie croniche quali quelle vascolari, reumatiche, virali e in tutti i casi in cui sia necessario un miglioramento del microcircolo. Nello specifico può essere di aiuto in caso di diabete, malattie artero-venose, osteoporosi, cefalea e patologie che necessitano di un miglioramento del sistema immunitario (fibromialgia, allergie, acne, sclerodermia, intolleranze alimentari).


Come si esegue

La terapia consiste nel prelievo di 150-200 cc di sangue direttamente all’interno di una sacca da trasfusione, nella quale viene aggiunta una pari quantità di ossigeno/ozono, e nella successiva re infusione della miscela arricchita.
La procedura dura da 30 a 40 minuti circa, è sicura, eseguita con circuito chiuso senza alcun contatto con l’esterno.


Quali sono gli effetti

Il sangue venoso prelevato viene riossigenato e puo’ aumentare l’elasticità della parete del globulo rosso e migliorare la sua capacita’ di legare l’ossigeno e distribuirlo ai tessuti.
Il globulo rosso, più elastico e più ricco di ossigeno, può arrivare anche nei capillari più piccoli e lontani, portando ossigeno in territori carenti o non più ossigenati correttamente.
L’Ossigeno ha anche una importante azione vasodilatatrice e contribuisce all’irrorazione dei tessuti determinando un migliore apporto nutrizionale (per esempio dei nuovi piccoli vasi presenti nell’osso potrebbero portare nuovamente le sostanze necessarie in caso di osteoporosi).
Inoltre l’Ossigeno, ha un effetto anti-ossidante e stimola la liberazione di alcune citochine e fattori di crescita, che consentono di potenziare il sistema immunitario.
Per questi motivi si puo’ considerare una terapia rivitalizzante nelle situazioni di stress e stanchezza cronica. Ultimamente è utilizzata nella sindrome da fatica cronica post Covid.


Effetti collaterali e controindicazioni

Non ci sono effetti collaterali riconosciuti
L’ossigeno-ozono terapia non è indicata in gravidanza, nel favismo, nell’ipertiroidismo non trattato e in caso di ipertensione grave mal controllata

Informazioni e contatti

Puoi scrivere una mail a dottoressa@genniduse.it o telefonare al +39 049 638940

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